Prepariamo l’Albero di Natale…

L’8 dicembre, festa dell’Immacolata, è una delle ricorrenze più importanti del calendario cristiano, un giorno di riflessione, preghiera e celebrazione per milioni di fedeli in tutto il mondo, segna l’inizio ufficiale delle festività natalizie, è il giorno tradizionalmente dedicato dalle famiglie all’albero di Natale e il presepe, simboli che richiamano la centralità di Maria nella storia della Natività.

L’albero di Natale insieme con la tradizione del presepe, ha radici molto antiche ed è una delle più diffuse usanze natalizie, oltre alle decorazioni classiche come luci e palline, in origine si usavano mele, noci,mandarini e dolcetti.

L’abete rappresentava la festa, il legame con la natura e il ciclo della vita, veniva considerato un simbolo di speranza e rinascita che accompagnava il Natale.

Il primo albero di Natale pubblicamente decorato risale al 1510 a Riga, altre fonti citano anche Tallin (1441) come possibile luogo di origine della tradizione.

Nel Seicento, la pratica si diffuse tra la nobiltà tedesca, come racconta la storia della Duchessa di Brieg nel 1611, che decorò un abete per abbellire un angolo spoglio del proprio castello.

Nel XIX secolo la tradizione si diffuse ulteriormente grazie al Principe Alberto di Sassonia, marito della Regina Vittoria d’Inghilterra, che portò l’usanza nel Regno Unito, da dove si estese poi negli Stati Uniti e in molte altre parti del mondo.

In Italia, l’albero di Natale fece il suo ingresso ufficiale nella seconda metà dell’Ottocento grazie alla Regina Margherita di Savoia, che nel 1840 decorò un grande abete nel Palazzo Reale di Torino.

Da allora, la tradizione si è radicata profondamente, estendendosi dalle corti reali alle famiglie di tutta Italia, diventando uno degli elementi principali delle celebrazioni natalizie.

Il Presepe è la rappresentazione più autentica del Natale quella anche più vicina alle forme liturgiche della festività natalizia, rappresenta la nascita di Gesù, una grotta, la famiglia, i pastori, gli animali e il paesaggio intorno, un modo semplice e immediato per raccontare la scena della Natività.

La tradizione nasce nel 1223, quando San Francesco d’Assisi organizzò a Greccio il primo presepe vivente, lo scopo era far comprendere la storia anche a chi non sapeva leggere.

Il presepe invita a contemplare la nascita di Gesù nella semplicità e nell’umiltà, Maria, Giuseppe e Gesù bambino rappresentano la Sacra Famiglia, mentre il bue e l’asino simboleggiano la creazione che accoglie il Salvatore, i pastori richiamano l’umanità semplice e povera che per prima riceve l’annuncio della buona notizia, i Re Magi, rappresentano i popoli della Terra che riconoscono in Gesù il Re e Salvatore.

Adoro creare a Natale…

Quando in casa nastri, palline colorate, lucine, bacche, pigne, sono ovunque, la mia creatività prende il sopravvento!

Vi presento alcune delle mie creazioni preferite…